La prima segnalazione riguarda l’intramontabile Diabolik, la cui prima avventura è stata convertita in formato ePub e adesso è in vendita a 0,99 euro. La seconda riguarda una nuova collana. Dopo quella di ebook a prezzo speciale (due libri, tre euro) arriva una nuova iniziativa che vede schierati L’Unità, ReadMeLibri e BookRepublic. Sette graphic novel targate Becco Giallo vendute in pdf a 2.50 euro. I fumetti d’inchiesta di Becco Giallo li conosco già da un pezzo e posso dire che considero questo editore una delle realtà più interessanti del panorama fumettaro attuale. Il prezzo a 2.50 euro è davvero un’occasione imperdibile. Sulla resa in digitale, il discorso è più complesso rispetto alla narrativa, dove la parola scritta resta sempre quella a prescindere del supporto sul quale la leggi. Ho provato qualcosa della Marvel sull’iPad e l’effetto è strepitoso. Puoi ingrandire a tutta pagina la singola vignetta e praticamente reimpaginare il fumetto. Ho provato sempre sul tablet anche l’anteprima di Becco Giallo e non è affatto male, anche se trattandosi di un pdf l’interazione si limita allo zoom. Per Diabolik vedo bene anche il caro vecchio Cybook, che offre una lettura non retroilluminata e quindi più rilassante. Tra l’altro, in questo caso il formato della tavola si adatta al sei pollici. Sarà interessante seguire invece come si svilupperà il fumetto nativo digitale e verso quale tipo di device di indirizzerà, se più orientato al tablet o all’ebook reader. Perché essendo l’immagine parte integrante della narrazione, il tipo di device al quale sarà indirizzato il lavoro potrebbe comportare scelte importanti. Staremo a vedere. Nel frattempo mi godo questa iniziativa, che mi spinge anche a due ulteriori riflessioni. La prima riguarda L’Unità e il modo in cui i giornali, di carta, hanno iniziato a convertire in digitale anche i loro gadget abituali, libri e fumetti. La seconda riguarda BookRepublic e il modo in cui, con queste iniziative di selezione e proposta, ci illustra quale sarà il ruolo di un vero libraio nell’era del digitale. Ah, buon Natale.